BERGAMO, venerdì 5 febbraio 2010
Un medico bergamasco di 51 anni è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Bergamo, con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di una paziente di 32 anni.
La donna, che abita a Dalmine (Bergamo) si era rivolta alla guardia medica perché accusava forti dolori addominali. Secondo le accuse, il medico, visitandola, le aveva fatto slacciare la camicetta e le aveva palpeggiato il seno, nonostante i dolori lamentati dalla donna fossero altrove.
In un primo momento la donna aveva deciso di non denunciare l’accaduto, ma è stata convinta a farlo dal suo medico curante, al quale ha raccontato tutto. Ed è stato proprio il collega del medico imputato a segnalare l'episodio all'Asl e ai carabinieri.
L'azienda sanitaria aveva girato la segnalazione alla Procura ed era stata aperta un’inchiesta per violenza sessuale. Ieri il giudice per l’udienza preliminare ha rinviato a giudizio il medico, che pure si è sempre difeso, spiegando di aver agito nell’ambito di una normale visita medica.