MILANO, lunedì 1 febbraio 2010
Dopo il blocco del traffico deciso in molte città della Lombardia, e grazie a un determinante aiuto del meteo, le polveri sottili hanno subito una considerevole diminuzione rispetto ai giorni scorsi.
A Milano, ad esempio, dopo venti giorni consecutivi di sforamento del Pm10, i livelli sono tornati sotto la soglia di guardia. Non è stato così invece a Bergamo e Brescia. Stando ai rilevamenti consultabili nel portale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, nel capoluogo lombardo le centraline hanno registrato una concentrazione di polveri sottili tra i 38 microgrammi per metrocubo e i 35, al di sotto, quindi, del limite europeo di 50.
Anche a Lodi e a Monza, dove ieri le auto non potevano circolare, lo smog è sceso sotto la soglia di guardia (47 nel capoluogo brianzolo, 34 a Lodi). A Bergamo e Brescia, invece, malgrado una consistente diminuzione determinata probabilmente anche dal blocco del traffico, le polveri sottili sono rimaste al di sopra del tetto europeo, con medie di 60 microgrammi a Bergamo di 54 a Brescia.
Anche a Varese, dove l’amministrazione ha disposto le targhe alterne, i valori sono ritornati entro i valori di guardia.